COMUNICATO STAMPA – Un nuovo falso storico:Anpi Genova dice no al fango e all’odio contro la Resistenza


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COMUNICATO STAMPA

16-02-2019

Riempie pagine di accuse e di nomi tutti da verificare, precisa – lo ha fatto recentemente in un’intervista – che a informarlo è stato “un ex comunista vivente” ma che però ha promesso “di non fare il nome e non lo farò”. Tutto questo è servito a Gianfranco Stella, che si autodefinisce storico della destra cattolica, per lanciare il suo ultimo libro, “Compagno mitra”, che Casapound intende presentare oggi, sabato 16 febbraio a Genova, città medaglia d’oro della Resistenza. Un appuntamento ignobile, quello costruito intorno al libro di Stella, la cui ossessione – più che la ricerca – sembra essere la convinzione, come scrive sul suo sito web, “che il movimento partigiano fu un mito e non altro, e che la verità storica mal s’addiceva alla trionfalistica vulgata resistenziale”, oltre alla pretesa dimostrazione dei crimini dei partigiani. Ma  c’è poco da cercare etichette di ricerca storica: lo stesso Stella ammette che la sua “missione” è dimostrare che i partiti della sinistra abbiano fatto un uso politico della Resistenza. E se finora i suoi libri, spesso oggetto di querele e prese di posizione da parte di esponenti di primo piano dell’Anpi, sono rimasti confinati agli spazi limitati di chi non riusciva ad accettare la sconfitta del fascismo e l’affermazione della democrazia in Italia, adesso a troppi di questi personaggi solletica l’idea che ci siano spazi per affermare il falso, rovesciare la storia e i suoi valori.

Riteniamo ignobile ed inaccettabile che simili idee vengano esposte in una città come Genova, la cui libertà è dovuta all’impegno di tutti i partigiani, e quindi non solo quelli comunisti, piaccia o meno a chi vorrebbe invece etichettare la Resistenza come un fenomeno minoritario e “criminale”, come viene definito da Stella e dai suoi camerati. Riteniamo una provocazione vera e propria la presentazione del libro, costruito su presunte verità storiche di cui, come si è detto, non c’è altra verità  che la parola dell’autore, la cui reale intenzione è, alla fine, assimilare la lotta di Liberazione ad una lunga scia di crimini.

Questo incontro non può essere ospitato a Genova: i venti neofascisti come quelli a cui si ispira Casapound, le falsità storiche e politiche, non sono accettabili. Questi incontri sono pubblicizzati per creare tensioni e suscitare reazioni. Chiediamo a chi  rappresenta la città di uscire dalle ambiguità e dai silenzi e di prendere, finalmente, una posizione netta e senza esitazioni di fronte a queste falsità e a queste provocazioni. Noi, come Anpi, l’abbiamo già presa e la rivendicheremo.

ANPI Genova

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